Modena, somministrazioni nelle aziende. I vaccini solo ai “big”
I privati devono allestire centri in grado di somministrare almeno 500 dosi al giorno
06 MAGGIO 2021
MODENA Solo le aziende private in grado di eseguire almeno 500 somministrazioni al giorno potranno partecipare alla campagna vaccinale in Emilia Romagna.
L’annuncio è arrivato dall’assessore alla Salute Raffaele Donini: «Entro il 31 maggio siamo disponibili ad autorizzare la vaccinazione nei luoghi di lavoro. Abbiamo definito una buona sintonia con tutte le categorie economiche produttive e le forze sindacali. Abbiamo scelto di agire non nella dispersione di tanti centri aziendali, ma di concentrarci su alcune decine di centri-hub aziendali che riescano a raggiungere le 500 dosi somministrate al giorno. Questo anche per non perderci nella miriade delle consegne di piccole entità».
Dunque solo aziende con una forte struttura organizzativa saranno in grado di rispettare quel parametro e dovranno farlo con fondi propri. Il privato infatti dovrà mettere a disposizione gli spazi, il personale sanitario (medici e infermieri) e quello amministrativo. La Regione, invece, si occuperà di consegnare le dosi e i sistemi informatici per gestire le prenotazioni.
Le aziende in prima battuta prenderanno in carico i propri dipendenti e quelli di altre imprese con cui potranno essere stipulati accordi, ma poi quegli hub diventeranno a tutti gli effetti centri vaccinali in cui saranno le Ausl a inviare i cittadini. Di fatto il privato, a sue spese, entrerà a far parte della macchina vaccinale regionale offrendo ulteriori spazi.
Nel Modenese non sono molto le aziende in grado di garantire un’organizzazione del genere e di sostenere le spese collegate. Sicuramente colossi come Ferrari verranno “arruolati” (d’altronde il Cavallino ha già messo a disposizione i suoi spazi fin dall’inizio della campagna) e c’è da aspettarsi che i diversi settori si uniscano in rete: il mondo della ceramica, ad esempio, ha tutte le potenzialità per soddisfare le richieste.
Come sempre tutto dipenderà dalle dosi a disposizione dell’Emilia Romagna, che però è fiduciosa: dal 27 aprile al 27 maggio sono attese un milione di dosi. In particolare, per maggio è previsto l’arrivo di 610.740 Pfizer-Biontech, 150.600 Astrazeneca, 70.850 e 11.400 Johnson&Johnson. Quantitativi che, secondo la Regione, permetteranno di superare per la fine del mese i 2,5 milioni di dosi inoculate in Emilia-Romagna.
Fonte: Gazzetta di Modena